Vuoi partecipare al campo speleo sul Matese? Hai dubbi, perplessità, incertezze?
Ecco un po’ di domande e risposte frequenti:
Dove si svolge esattamente il campo e quando?
Ci accamperemo nella dolina d’ingresso di Pozzo della Neve, dal 13 al 22 agosto. Quando è il momento di smontare, di solito se la svignano tutti. Quindi se ti va di fermarti l’ultimo giorno a darci una mano te ne siamo grati. E ovviamente se arrivi un po’ prima ci dai una mano a montare.
Sì, ma dov’è ‘sto Matese?
Azz… siamo ancora a questo? Vabbè, ti perdoniamo: clicca qui.
Com’è il posto?
Bello. All’ombra dei faggi. Si possono montare amache in quantità, ma prendere il sole è impresa ardua. E i cellulari prendono maluccio. Tanto vale andare in grotta.
Ah, già: la grotta. Quali sono gli obiettivi?
Obiettivo principale del campo è Pozzo della Neve. Negli ultimi anni (decenni) questa grotta è stata oggetto di diversi lavori, che hanno aperto alcuni fronti esplorativi e lasciato in sospeso molte domande. Ci sono due grotte in via di disostruzione che potrebbero costituire ulteriori ingressi al sistema, e che fanno addirittura sperare, chissà, in una congiunzione con la vicina Cul di Bove. L’anno scorso abbiamo allestito un campo interno a Sala Franosa (-700) per facilitare i lavori nelle regioni profonde, soprattutto al Ramo dell’Invidia, molto promettente. Lì, all’Invidia, allestiremo un campo avanzato, a circa 1200 metri di dislivello dall’ingresso. Insomma il lavoro non manca.
E Cul di Bove?
Sta lì, a poca distanza dal campo. Molto probabilmente ci sarà un campo interno anche a Cul di Bove per rivedere le regioni profonde.
Di cosa ho bisogno per partecipare?
Tenda, attrezzatura speleo personale, piatto, bicchiere e posate. Com’è tradizione, i campi in Matese hanno cucina comune, per cui non ti devi preoccupare dell’aspetto pappatorio e bevitorio. E’ comunque fondamentale avere piatto, bicchiere e posate proprie, lavabili. Vogliamo a tutti i costi evitare lo spreco di plastica. Ognuno utilizzerà e laverà le proprie posate. Non te ne dimenticare!
Cosa devo portare?
Se vuoi contribuire alla causa puoi farlo come meglio credi, facendo donazioni di materiale speleo, cibo, vino o qualsiasi altra cosa possa essere utile. Non sono pochi i singoli che hanno donato, a livello personale, corde e altro materiale. Grazie!
Costi?
Non è facile prevedere i costi di un campo speleo, anche perché non tutti avvisano con sufficiente anticipo e alla fine ci si ritrova sempre con numeri inattesi. Pensiamo di poter stabilire una quota di circa 7 euro a testa al giorno. Se nei prossimi giorni avremo le idee più chiare rettificheremo la cifra. Speriamo al ribasso.
E se voglio cucinarmi da solo?
Certo che puoi. Siamo ancora in un paese democratico. Ovviamente, per non complicare il tutto, dovrai pagare comunque la quota di partecipazione. Immagini che casini a fare conti separati per i distinguo di ognuno?
Ci sarò anch’io! Quanto tempo ho per avvisarvi?
Prima lo fai meglio è. Manda una mail a natalino.russo@gmail.com (fino al 10 agosto) e facci sapere quanti siete, quando arrivate, grossomodo quanto tempo vi fermate, cosa portate, cosa volete fare. Per sapere come fare con la chiave chiama il n. 328.6150482 (Natalino) o il 338.7432570 (Manuela). E ricorda: piatto, posate e bicchiere sono personali!
Ci sono i bagni?
Molta gente, paradossalmente, ci contatta per chiedere se ci sono bagni. Segno dei tempi che cambiano, anche nella speleologia. Che domande: certo che ci sono! Il campo è circondato da un’immensa faggeta…
Ci sono finanziatori?
No.
Ci sono sponsor?
Pochi. Duegisport ci ha dato una grossa mano, l’anno scorso mettendoci a disposizione una tenda a tunnel 4 posti per l’allestimento del Campo Franosa. Quest’anno Ferrino ci ha fornito sacchi a pelo, materassini e sacche stagne per l’allestimento del Campo Invidia. Quanto alla cucina, anche quest’anno abbiamo chiesto alla ditta Marzano una fornitura di pasta.
E se porto i bambini?
Il Matese è sempre stato buono coi bimbi, che al campo sono i benvenuti. Ovviamente gli si dovrà dare un occhio, perché il campo è a pochi metri dall’ingresso di Pozzo della Neve.
Altre domande?
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2 commenti
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si d accordo il matese e oltre tirreno ok ma per un isolano isolato e mezzo accinghialato come me che gia deve discutere col mare e il garmin o il tom tom se gli dico matese
mi dicono AAAAAACHIIIIIIIIIIIIII matese
se dico pozzo della neve la rsposta e ancora piu esplicita MI CHE IL POZZETTO DELLA NEVE TELO APRO IO e se per caso insisto o persevero e chiedo cul di bove
be la finisco a cazzoti con i folletti satellitari del garmin e del tom tom alleati
che mi fanno un cul di bove a tipo pozzo della neve
dunque natalino se non vuoi scambiarmi per un abisso quando ci vediamo
dimmi come arrivare a codesti posti
Ciao.
E’ tutto spiegato nella sezione “Campo Matese 2009″. Mo apro una pagina e la chiamo “Come arrivare”, così è più facile.
A presto!